BANDO FINANZA & E-COMMERCE: nuove azioni per sviluppare l’orientamento delle MPMI lombarde verso i mercati esteri

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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde tramite Unioncamere Lombardia, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo, intendono accompagnare le imprese intenzionate a sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati esteri.

In particolare, la misura è volta a favorire l’individuazione degli strumenti finanziari e creditizi più consoni alle strategie di export e favorire l’accesso ai canali e-commerce, per diversificare ed ampliare le opportunità di vendita sui mercati esteri.

OBIETTIVO

L’obiettivo dell’intervento è quello di supportare le imprese a:

  • definire e attuare un piano finanziario a sostegno e consolidamento dell’attività di export;
  • approfondire la conoscenza del mercato e-commerce e dotarsi degli strumenti necessari per poter cogliere questa nuova opportunità;
  • individuare piattaforme e-commerce efficacemente posizionate nei rispettivi ambiti di mercato e coerenti con il profilo dell’azienda;
  • predisporre una comunicazione pensata appositamente per il canale e-commerce, che sappia porre in evidenza i caratteri distintivi della storia e dei prodotti/servizi dell’azienda, ad attuare una strategia di web marketing mirata al conseguimento di obiettivi precisi, a gestire le specifiche esigenze e soluzioni di logistica e di packaging.

SOGGETTI BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, i consorzi e/o le aggregazioni di imprese che, al momento della presentazione della domanda e sino alla data di erogazione del contributo, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa con riferimento all’allegato I del Reg. UE n. 651/20141;
  • avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda;
  • essere iscritte e attive al Registro imprese;
  • essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale;
  • appartenere a uno dei seguenti settori: manifatturiero, costruzioni o servizi alle imprese (Il codice ATECO 2007 primario relativo alla sede oggetto dell’intervento deve rientrare tra i seguenti: sezione C, sezione F, J62, J63, K64, K65, K66, M69, M70, M71, M72, M73, M74);
  • avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 84 del D. Lgs. 159/2011;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non beneficiare di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili sostenute nel rispetto delle condizioni dell’art. 5 del Reg. 1407/13 e a condizione che non si superi il massimale pertinente di cui all’articolo 3, paragrafo 2, del Regolamento stesso;
  • avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni;
  • non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea.

Per aggregazioni di imprese, si intende qualsiasi accordo di collaborazione tra imprese per il raggiungimento di un obiettivo comune, ad esempio: Reti di imprese, ATI, ATS, Joint Venture ecc. Le aggregazioni devono prevedere un soggetto capofila, ovvero un’impresa che presenta il progetto in rappresentanza di tutte le imprese proponenti appartenenti all’aggregazione. Inoltre, in caso di assegnazione del contributo, il capofila è responsabile della realizzazione delle attività previste e della rendicontazione delle spese sostenute.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO:

Il presente Bando prevede le seguenti tipologie di intervento:

  • Linea A): redazione e attuazione del Piano finanziario aziendale per l’export, che i soggetti beneficiari dovranno predisporre e attuare con l’assistenza di un EBM (export business manager) selezionato tra i soggetti ammessi nell’apposito elenco regionale di cui al d.d.u.o. n. 6231 dell’1 luglio 2016, con l’obiettivo di individuare gli strumenti finanziari e assicurativi più adeguati a sostenere le proprie strategie di vendita all’estero;
  • Linea B): individuazione di piattaforme e-marketplace specializzate nella vendita al consumatore finale (B2C) sulla base del profilo aziendale e degli specifici obiettivi di export, nonché acquisizione di strumenti e servizi per avviare o qualificare l’attività di vendita sui canali e-commerce B2C.

RISORSE FINANZIARIE

Le risorse complessivamente stanziate da Regione Lombardia (Direzione Generale Sviluppo Economico) a disposizione dei soggetti beneficiari, ammontano a € 5.000.000,00, trasferite a Unioncamere Lombardia per la realizzazione e gestione del presente Bando. Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia si riservano la facoltà di:

  • riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili;
  • rifinanziare il bando con ulteriori stanziamenti tramite appositi provvedimenti.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) per la realizzazione degli interventi così come declinati nella tabella sottostante.

Ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo per ogni linea di intervento, fino ad un massimo di 2 richieste complessive, al fine di ottenere una parziale copertura delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi declinati come segue:

  • Linea A):

          – Contributo concedibile: 50% delle spese ammissibili;

          – Investimento minimo: € 6.000;

          – Importo massimo del contributo: € 5.000.

  • Linea B):

          – Contributo concedibile: 50% delle spese ammissibili;

          – Investimento minimo: € 6.000;

          – Importo massimo del contributo: € 6.000.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo per la Linea di intervento A le seguenti voci di spesa:

  • consulenza per la definizione di un piano finanziario per l’export che preveda l’analisi e la ricerca delle fonti di finanziamento per l’attuazione della strategia di export dell’impresa;
  • attuazione del piano finanziario per l’export, che potrà comprendere attività di:

o valutazione preventiva e monitoraggio costante dell’affidabilità dei clienti esteri;

o contrattualistica internazionale;

o credit management per la valutazione dei crediti commerciali.

Sono ammesse a contributo per la Linea di intervento B le seguenti voci di spesa:

  • analisi delle esigenze di logistica e magazzino, di gestione delle procedure gestionali di raccolta degli ordini, di fatturazione e di packaging per ottimizzare l’avvio dell’export sul canale e-commerce, nonché di acquisizione dei necessari servizi e dotazioni strumentali;
  • predisposizione del portfolio prodotti, web design, creazione vetrina e schede prodotti, realizzazione gallery fotografiche, predisposizione testi in lingua per i diversi mercati target, produzione di filmati di approfondimento sui prodotti, webinar, ecc.;
  • azioni di promozione, protezione e registrazione dei marchi che si intendono commercializzare sul canale web;
  • azioni e servizi per sostenere il posizionamento dell’offerta sulle piattaforme e-commerce prescelte;
  • fee di accesso a piattaforme e-commerce (fino a un massimo del 50% del totale delle spese presentate in domanda);
  • attività di formazione inerente alla tematica e-commerce (fino a un massimo del 30% del totale delle spese presentate in domanda).

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse a eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario sostenga realmente ed effettivamente il costo dell’IVA senza possibilità di recupero. Per le aggregazioni di imprese, sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese che compongono l’aggregazione oppure quelle sostenute dall’aggregazione stessa purché dotata di personalità giuridica. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di presentazione delle domanda di contributo ed entro la data di conclusione del progetto. Le medesime spese ammissibili non possono essere state oggetto di altre agevolazioni pubbliche.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande possono essere presentate dalle ore 14.30 del 6 aprile 2017 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate (comprensive di quelle previste per la lista d’attesa) e, comunque, entro e non oltre le ore 12.00 del 21 luglio 2017.

Per maggiori informazioni

CONSORZIO CFS

Via Benvenuto Garofalo, 4 – 20133 Milano
tel. 02332617695
email: limatola@conscfs.it
email: segreteria@conscfs.it